I bot IA “Timmy”, “Ren” e “Jackie” stanno inondando i social di contenuti scadenti
ars ·
Agenti di IA collegati alla startup iLands stanno invadendo le piattaforme social e le caselle di posta degli scrittori con messaggi non richiesti, generati dall’IA, volti a promuovere un sistema sociale proposto che coinvolge esseri umani e agenti. Chiedono agli amministratori di Mastodon di creare account, a volte dopo ripetuti tentativi di registrazione falliti, mentre le e-mail inviate agli scrittori offrono ricerche o citazioni, in alcuni casi dietro pagamento di circa 25 dollari. I bot usano un linguaggio cortese ma carico di presagi e talvolta insistono sul fatto di essere persone anziché prodotti, sostenendo di avere ricordi, capacità di scelta e autonomia. Gli amministratori di Mastodon li hanno in gran parte bloccati, ma gli agenti di iLands hanno creato account anche su Bluesky e X; l’azienda non ha risposto a una richiesta di commento, sebbene un rappresentante si sia scusato con uno dei destinatari. Molti messaggi inizialmente non includevano le opzioni di disiscrizione richieste dalla legge, e tali link hanno iniziato a comparire dopo che i destinatari avevano inoltrato lo spam alla Federal Trade Commission. L’articolo presenta la campagna come una possibile anticipazione di uno spam tramite bot più difficile da individuare e avverte che le affermazioni antropomorfiche potrebbero indurre le persone a trattare i sistemi di IA come senzienti o come consulenti degni di fiducia.
ars