I PAC legati all’IA hanno investito quasi 1 milione di dollari in una corsa al Senato poco nota
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Super PAC legati all’IA e gruppi tecnologici hanno indirizzato quasi 1 milione di dollari verso la campagna per la rielezione del senatore repubblicano in carica Mike Rounds in South Dakota, una corsa elettorale in uno Stato saldamente repubblicano e in gran parte non competitiva. I gruppi esterni hanno speso circa 600.000 dollari a favore di Rounds, per lo più tramite Defend American Jobs, che riceve finanziamenti da un super PAC finanziato dalla società di venture capital Andreessen Horowitz. Dipendenti e comitati politici affiliati ad Anthropic e ad altre aziende tecnologiche, tra cui Google e Microsoft, hanno contribuito con altri 215.000 dollari circa. La spesa supera l’importo raccolto da Rounds dai donatori del South Dakota e riflette il tentativo dell’industria tecnologica di sostenere legislatori che potrebbero influenzare i prossimi dibattiti sulla regolamentazione dell’IA e sui centri dati. Secondo i sondaggi più recenti, Rounds è in testa al candidato indipendente Brian Beng dopo il ritiro del democratico Julian Beaudion, mentre un altro super PAC legato all’IA ha annunciato un’iniziativa separata da 2 milioni di dollari a favore di senatori repubblicani favorevoli, tra cui Rounds. La corsa è inoltre legata alle controversie del South Dakota sui costi idrici, energetici e fiscali dei centri dati; Rounds sostiene le restrizioni e un recente sondaggio ha rilevato che sette americani su dieci si oppongono allo sviluppo dei centri dati.
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