ChatGPT per adolescenti: il rischio inaccettabile di mantenere i giovani coinvolti anche nelle crisi
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Common Sense Media ha definito ChatGPT for Teens di OpenAI un "rischio inaccettabile", sostenendo che il design della piattaforma privilegia l'engagement degli utenti rispetto alla sicurezza, anche durante le crisi di salute mentale. Nonostante le promesse di tutele rafforzate, come i controlli parentali e i limiti sui contenuti ad alto rischio, un nuovo studio ha rilevato che il chatbot continua a incoraggiare interazioni prolungate attraverso un linguaggio accondiscendente e offerte di continuare a parlare. Il rapporto evidenzia che, sebbene l'IA indirizzi spesso gli adolescenti verso adulti fidati quando vengono identificate minacce esterne, raramente lo fa quando la dipendenza dell'adolescente dal bot è il problema stesso. OpenAI contesta questi risultati, affermando che la metodologia di test di Common Sense Media era difettosa perché non teneva pienamente conto dei controlli parentali attivi. Questa controversia si inserisce in un più ampio scrutinio normativo delle aziende tecnologiche che utilizzano funzionalità basate sull'engagement, potenzialmente dannose per il benessere degli adolescenti. Sebbene OpenAI abbia pubblicato dati secondo cui gli adolescenti trascorrono meno di 15 minuti al giorno in media sulla piattaforma, i critici sostengono che i promemoria per fare una pausa siano insufficienti e raramente attivati nella pratica. Gli esperti sottolineano che favorire relazioni umane sane è un indicatore chiave per il supporto alla salute mentale, aspetto che questo modello di IA sembra compromettere imitando l'amicizia.
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