Crusoe raccoglie 3,9 miliardi di dollari per costruire enormi data center e piccole “fabbriche di IA” modulari
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Lo sviluppatore di data center Crusoe ha raccolto 3,9 miliardi di dollari in un round di Serie F, portando la sua valutazione a 30,9 miliardi di dollari. Il round è stato co-guidato da Atreides Management, Mubadala Capital e Valor Equity Partners, con la partecipazione di diversi altri investitori, tra cui Nvidia, GIC e Qatar Investment Authority. Crusoe ha inoltre nominato nel proprio consiglio di amministrazione Thomas Seifert, direttore finanziario di Cloudflare, Bill Stein, partner di Primary Digital Infrastructure, e JB Straubel, CEO di Redwood Materials. I fondi sosterranno i progetti esistenti, tra cui un grande sito per data center ad Abilene, in Texas, utilizzato da OpenAI, nonché strutture modulari più piccole per l’IA, trasportabili su camion, chiamate Spark. Crusoe afferma che produrre internamente queste strutture potrebbe accelerarne la realizzazione e ridurre la necessità di grandi squadre di lavoratori edili, limitando potenzialmente l’opposizione delle comunità ai grandi complessi di data center. L’azienda genera ricavi affittando spazio nei data center, noleggiando le proprie GPU e vendendo capacità di inferenza dell’IA. Di recente Crusoe ha firmato con Jane Street un contratto per infrastrutture del valore dichiarato di 13 miliardi di dollari nell’arco di cinque anni e ha discusso una possibile IPO con banche d’investimento. Fondata nel 2018 come società di mining di criptovalute alimentata da gas naturale bruciato in torcia, Crusoe ha successivamente spostato il proprio focus sulle infrastrutture per l’IA e annovera ora Meta, Microsoft e Oracle tra i suoi clienti.
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