Google paga quasi zero editori quasi nulla per i contenuti usati nelle risposte AI
decoder ·
Google sta attualmente compensando circa 100 editori digitali per i contenuti utilizzati nei suoi AI Overviews, nella modalità AI e nel chatbot Gemini. Il programma pilota, lanciato meno di un anno fa, rivela significative disparità nei guadagni: alcuni siti piccoli ricevono meno di 1.000 dollari, mentre altri ne percepiscono oltre 1 milione all'anno. Molti partecipanti riportano incertezza su come vengano calcolati questi pagamenti o sul motivo delle fluttuazioni mese dopo mese. Nonostante gli incentivi finanziari, il traffico proveniente dal web aperto è diminuito, spingendo i grandi editori a boicottare il programma per richiedere tariffe più elevate. Le sfide legali si stanno intensificando, incluse un'indagine antitrust della Commissione Europea e cause legali che accusano Google di aver causato perdite di ricavi. Una recente sentenza di un tribunale tedesco suggerisce che gli AI Overviews costituiscano il contenuto proprio di Google, creando potenzialmente una base legale per l'imposizione di canoni di licenza obbligatori. Questa strategia di licenze selettive crea un dilemma del prigioniero che impedisce agli editori di negoziare collettivamente contro Google.
decoder