Google Play consente agli utenti di eseguire app private create con l'AI su Android
aiinsider ·
Google ha introdotto una nuova funzionalità su Android che consente agli utenti di eseguire applicazioni private, generate dall'IA e sviluppate in modo personale, direttamente tramite Google Play senza renderle pubblicamente disponibili. Questo aggiornamento permette ai creatori di sviluppare app utilizzando Google AI Studio e di installarle sui propri dispositivi mediante i loro account Google standard, mantenendo il software nascosto dai risultati di ricerca pubblici. In precedenza, l'esecuzione di app native personali richiedeva la pubblicazione sull'intero pubblico dello Store, spingendo spesso gli sviluppatori verso soluzioni basate sul web. L'iniziativa è attualmente limitata agli utenti statunitensi di età superiore ai 18 anni, sebbene tutte le app personali debbano comunque rispettare le esistenti policy sulla sicurezza di Google Play. Sam Bright, Vicepresidente di Google Play, ha dichiarato che questo cambiamento riflette un futuro in cui le app saranno più personali, sicure e accessibili ai costruttori comuni piuttosto che solo agli sviluppatori professionisti. Nei prossimi mesi, gli utenti potranno condividere queste creazioni private con contatti fidati e le app più popolari potrebbero eventualmente essere sottoposte a revisione per il rilascio pubblico. Inoltre, Google sta ampliando le sue capacità di IA all'interno di Play introducendo funzionalità come Game Finder e una maggiore integrazione con Gemini.
aiinsider