Hark lancia un assistente personale AI con focus sulla privacy
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Hark, una startup fondata da Brett Adcock, ha lanciato Hark Pro, un assistente personale basato sull'intelligenza artificiale progettato per funzionare come sistema operativo per i computer del futuro. A differenza dei concorrenti che puntano all'AGI, Hark si concentra sulla creazione di un'interfaccia utente che utilizza un modello specificamente addestrato per le attività informatiche per eseguire azioni per conto dell'utente. L'applicazione presenta un'interfaccia a schermo intero con una finestra di chat centrale e dashboard visivi chiamati "panel", che permettono agli utenti di configurare l'accesso alla loro vita digitale, come email e calendari. Un elemento distintivo chiave è la trasparenza: il software mostra in una piccola finestra come l'agente naviga sul web, al fine di costruire la fiducia degli utenti riguardo alla privacy e alla gestione dei dati. Hark sottolinea di non vendere annunci pubblicitari né rubare dati, posizionandosi come uno strumento orientato alle attività piuttosto che come un'entità di profilazione. Sebbene il software attuale miri a fornire risultati end-to-end migliori rispetto a rivali come Muse, l'azienda prevede di lanciare un dispositivo hardware nativo per l'IA nel 2027. Questo nuovo dispositivo mira a superare le tradizionali interfacce basate su tastiera, sebbene i dettagli relativi al suo design rimangano non divulgati.
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