Si guadagna da trollare i laboratori di IA. Ora tutti vogliono collaborare con lui
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Matt Husk, comico e influencer noto per i suoi video virali che mettono in luce le carenze dei chatbot basati sull'intelligenza artificiale, è diventato un collaboratore molto richiesto dalle principali aziende tecnologiche. Dopo aver ottenuto due milioni di follower prendendo in giro i limiti di modelli come ChatGPT, ha ricevuto proposte di collaborazione da OpenAI, Anthropic e xAI durante il WIRED World Fair. Sebbene alcune aziende avessero offerto incentivi come l'accesso anticipato alle patch o persino una Tesla, Husk ha rifiutato queste proposte, adducendo un compenso insufficiente e la volontà di mantenere la propria indipendenza. I suoi contenuti evidenziano specifici errori, come timer inaccurati e scarse capacità di negoziazione, attirando l'attenzione di leader del settore tra cui Sam Altman di OpenAI. Nonostante l'interesse dei giganti della tecnologia, Husk continua a produrre contenuti originali attraverso partnership con brand come CeraVe e The Onion. Evita esplicitamente di utilizzare l'IA per l'ideazione creativa, preferendo fare affidamento sul proprio giudizio umano per garantire l'unicità delle sue idee. Questa posizione sottolinea una crescente tensione tra gli sviluppatori di IA, che cercano validazione, e i creatori, che trovano valore nel dimostrare le attuali limitazioni della tecnologia.
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