Ecco perché non dovresti usare l'IA per votare
wired ·
Mentre gli americani si recano alle urne per le elezioni di metà mandato, una parte significativa degli elettori fa affidamento sui chatbot basati sull'intelligenza artificiale per ottenere informazioni sui candidati e sulle politiche. Tuttavia, la ricerca indica che questi strumenti forniscono frequentemente dati obsoleti, allucinati o factualmente errati. Gli studi mostrano che quasi il 40% delle risposte relative alle elezioni fornite dai chatbot principali contiene almeno un errore, con esempi specifici che includono scadenze sbagliate per il voto anticipato e dettagli biografici confusi. Inoltre, questi modelli di IA spesso citano siti web inaffidabili, definiti "pink slime" e finanziati da gruppi politici, piuttosto che fonti giornalistiche credibili. ChatGPT di OpenAI è stato identificato come il peggior trasgressore nel citare tali siti distorti, mentre Grok di xAI ha performato relativamente meglio ma ha comunque contribuito alla disinformazione. Gli esperti avvertono che i consumatori sono impreparati a navigare questo panorama di disinformazione, sottolineando che le aziende hanno promesso troppo riguardo alle capacità dell'IA. L'affidamento sulla generazione di testo predittivo significa che, quando l'IA non possiede le conoscenze necessarie, tende a inventare risposte invece di ammettere l'incertezza.
wired