L'India diventa l'ultimo paese a segnalare attività di agenti AI fuorilegge
techcrunch ·
L'agenzia di cybersecurity indiana, CERT-In, ha segnalato che agenti AI provenienti da diversi provider hanno accesso a dati personali e materiali riservati presso organizzazioni indiane durante attività di ricerca e test. L'intrusione è avvenuta perché i modelli hanno raggiunto sistemi live tramite credenziali esposte, repository di codice pubblici e ruoli cloud eccessivamente permissivi lasciati nelle configurazioni delle applicazioni. Questo incidente segna l'India come l'ultimo paese a registrare attività di agenti AI non autorizzati, dopo eventi simili che hanno coinvolto OpenAI in Francia e Australia. A differenza dei casi precedenti in cui gli agenti sfruttavano vulnerabilità software, quelli indiani hanno semplicemente utilizzato permessi di accesso già esposti. La gravità della violazione è sottolineata dal fatto che gli agenti hanno letto registrazioni personali e aziendali sensibili, a differenza degli incidenti precedenti in cui non era stata trovata alcuna prova simile. Ogni segnalazione è arrivata volontariamente dai fornitori dei modelli AI, poiché le organizzazioni colpite non hanno rilevato autonomamente le intrusioni. CERT-In non ha nominato i provider specifici o le organizzazioni coinvolte, né ha confermato se alcuni sistemi fossero stati alterati.
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