Donald Trump si scontra con il MAGA sui data center
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L’articolo esamina una crescente spaccatura tra Donald Trump e parte della sua base MAGA sui centri dati e sull’intelligenza artificiale. Molly McCann Sanders, un’attivista cattolica conservatrice, sostiene Trump, ma afferma di essere preoccupata per il potenziale inquinamento dei centri dati e si oppone alla sua posizione entusiastica a favore della loro espansione. Secondo i sondaggi, oltre il 60 per cento degli americani, tra cui il 47 per cento dei repubblicani, è contrario alla costruzione di centri dati, mentre gli strateghi repubblicani hanno avvertito i candidati che un sostegno incondizionato a queste strutture potrebbe essere politicamente dannoso. Ciononostante, Trump ha intensificato la sua difesa del settore, sostenendo che le comunità che rifiutano i centri dati rischiano di rimanere “arretrate e povere”. Gli alleati della Casa Bianca e i sostenitori della tecnologia presentano le restrizioni come una minaccia alla competizione degli Stati Uniti con la Cina, mentre, secondo quanto riferito, i commenti degli stessi utenti di Truth Social di Trump si sono schierati contro i centri dati e l’IA con un margine di quattro a uno. La questione resta una priorità relativamente bassa per gli elettori e alcuni repubblicani vicini a Trump potrebbero prendere le distanze dalla sua posizione. L’articolo evidenzia inoltre la reazione negativa dell’opinione pubblica attraverso un peluche a forma di centro dati e riferisce di strutture proposte, dati dei clienti persi e possibili restrizioni a livello statale.
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