I costi di licenza spingono il 90% degli utenti VMware a valutare alternative: Sondaggio
ars ·
Un recente sondaggio di Rimini Street rivela che il 90% degli utenti VMware sta valutando alternative principalmente a causa dei costi di licenza notevolmente aumentati dopo l'acquisizione da parte di Broadcom. Inoltre, il 54% degli intervistati ha indicato la sopportazione del supporto per i titolari di licenze perpetue come un fattore determinante nella propria decisione. Sebbene il risparmio sui costi rimanga una priorità assoluta per il 73% dei partecipanti, le organizzazioni affrontano ostacoli significativi alla migrazione, tra cui la complessità operativa e le sfide legate alla gestione multi-vendor. Di conseguenza, il 60% delle aziende intervistate sta considerando una strategia multi-hypervisor per ridurre la dipendenza da un singolo fornitore e aumentare la flessibilità. Molte imprese stanno inoltre privilegiando ambienti IT ibridi che combinano hypervisor e container per bilanciare le esigenze operative con gli obiettivi finanziari. È notevole che quasi la metà degli intervistati non intenda migrare le proprie risorse sulla piattaforma VMware Cloud Foundation. Gli analisti di settore prevedono che l'interesse per infrastrutture ibride distribuite alternative crescerà in modo sostanziale entro il 2029, riflettendo una tendenza più ampia verso la diversificazione. Questo cambiamento mira a mantenere la continuità dei sistemi mission-critical mentre si modernizza l'infrastruttura al ritmo adeguato alle specifiche esigenze aziendali.
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