L'IPO di Nscale metterà alla prova l'appetito di Wall Street per le scommesse concentrate sull'AI
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Il fornitore britannico di neocloud Nscale si sta preparando per un'IPO sul NYSE, con l'obiettivo di raccogliere 3 miliardi di dollari e una valutazione stimata di 35 miliardi. La salute finanziaria dell'azienda dipende fortemente dalla concentrazione dei clienti: circa l'85% dei suoi contratti per un valore totale di 103 miliardi proviene da accordi con Microsoft e Anthropic. Nscale ha infatti siglato un accordo da 43,8 miliardi di dollari con Microsoft fino al 2033 e un contratto simile con Anthropic, che include milestone rigorose che permettono al laboratorio di intelligenza artificiale di recedere in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi. Questa dipendenza evidenzia una tendenza più ampia nel settore delle infrastrutture AI, dove competitor come CoreWeave e Applied Digital derivano anch'essi una quota significativa di ricavi da un singolo grande cliente. Sebbene i recenti ricavi siano aumentati a 140,6 milioni di dollari nel primo semestre, le perdite nette si sono ampliate notevolmente, raggiungendo 1,02 miliardi nello stesso periodo. Nvidia ha recentemente fornito 1 miliardo di dollari in debito convertibile per supportare le operazioni di Nscale, unendosi ad altri investitori che avevano sostenuto l'azienda in precedenza con una valutazione di 14,6 miliardi di dollari. Con data center situati in Norvegia, Portogallo, Texas e Virginia Occidentale, Nscale entra in un campo competitivo che include Nebius, Lambda e Crusoe. Il prossimo listing servirà come test critico sulla disponibilità di Wall Street a investire in scommesse sull'AI altamente concentrate, in mezzo all'interconnessione del settore.
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