OpenAI lancia Dots, il suo agente personale dai toni allegri
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OpenAI ha lanciato ufficialmente Dots, un nuovo assistente personale agentic basato sul modello GPT-6 Astra, durante il recente evento Dev Day. A differenza di strumenti precedenti come Codex o ChatGPT, i Dots sono progettati per operare in background con supervisione minima, perseguendo continuamente gli obiettivi definiti dall'utente. Questi agenti sono disponibili a partire da martedì per gli utenti Pro e Business Premium nei mercati idonei e possono essere accessibili tramite ChatGPT o Codex. OpenAI prevede vari casi d'uso, ad esempio sviluppatori software che utilizzano Dots per monitorare i feedback e implementare correzioni, o scienziati che li impiegano per analizzare dati sperimentali. Gli utenti possono interagire con questi assistenti tramite Slack, Teams e altre piattaforme organizzative, con il supporto ai messaggi di testo previsto per il prossimo futuro. L'azienda sta inoltre sviluppando Dots specialisti dotati di identità e credenziali specifiche, integrando attualmente controlli di sicurezza con il sistema Microsoft Agent 365. Per rendere l'IA più coinvolgente, OpenAI ha adottato un branding visivo allegro e cartoonish per gli agenti, simile a quello dell'agente Muse di Meta.
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