Recursive lancia Flint, un modello di codifica per laptop sviluppato in gran parte dall'IA
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Recursive, una startup di intelligenza artificiale specializzata in sistemi auto-miglioranti, ha lanciato il suo primo modello, Flint, un assistente per la programmazione progettato per essere eseguito localmente sui laptop. Il modello è stato sviluppato in gran parte dal sistema di ricerca automatizzato di Recursive, noto come Eureka Machine, che ha assistito quasi ogni fase della creazione, consentendo a un piccolo team di costruirlo in meno di quattro mesi. Flint è un modello misto di esperti con 40 miliardi di parametri ma ne attiva solo 2,5 miliardi alla volta, risultando sufficientemente leggero per l'hardware consumer mantenendo al contempo alte prestazioni. Offre vantaggi significativi in termini di velocità rispetto ai concorrenti come Gemma 4 di Google e Nemotron 3.5 di Nvidia, generando token due volte più velocemente su dispositivi comparabili. Disponibile gratuitamente con licenza Apache 2.0 su Hugging Face, Flint consente agli sviluppatori di mantenere il proprio codice privato e lavorare offline senza costi di utilizzo del cloud. I benchmark iniziali mostrano che Flint supera altri modelli con meno di 50 miliardi di parametri nelle attività di ingegneria del software, ricevendo recensioni iniziali positive dai tester. Questo lancio rappresenta una prima prova pubblica dell'auto-miglioramento ricorsivo, in cui l'IA aiuta a creare IA migliori sotto la supervisione umana. Recursive mira a raggiungere infine un miglioramento completamente autonomo, con ogni nuovo modello che potenzia le capacità di ricerca della Eureka Machine.
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