Recursive mostra il primo risultato del suo processo di ricerca basato sull'IA con Flint
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L'startup di intelligenza artificiale Recursive ha rilasciato Flint, il suo primo modello linguistico per attività di programmazione, sviluppato in gran parte da un sistema AI interno chiamato Eureka Machine. Questo processo di ricerca automatizzato ha gestito quasi ogni fase dello sviluppo, inclusa la proposta di idee, il test delle architetture e l'ottimizzazione delle prestazioni. Flint è un modello mixture-of-experts con 40 miliardi di parametri totali ma solo 2,5 miliardi attivi per token, progettato per un'esecuzione locale rapida su hardware Apple e Nvidia. L'azienda afferma che Flint guida i benchmark di codifica tra i modelli sparsi simili ed è significativamente più veloce dei modelli densi di dimensioni comparabili. Il modello supporta finestre di contesto fino a 512.000 token ed è disponibile con licenza Apache 2.0 su Hugging Face. Recursive mira a utilizzare questo approccio per creare sistemi di IA capaci di miglioramento autonomo, sebbene gli esperti sottolineino che il pieno miglioramento ricorsivo rimane non dimostrato. Mentre altri laboratori come Anthropic e OpenAI utilizzano anch'essi l'IA nelle loro pipeline di ricerca, il controllo umano continua a svolgere un ruolo cruciale nelle decisioni principali.
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