Il collasso di PHP mostra come l'IA renda i bug più sfruttabili
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I ricercatori della sicurezza hanno utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per scoprire ed sfruttare vulnerabilità di lunga data nel linguaggio di scripting web PHP, una crisi collettivamente definita PHP2Shell. Sebbene siano stati registrati milioni di tentativi di sfruttamento poco dopo la divulgazione dei bug, la Fondazione PHP segnala che finora non ci sono state violazioni riuscite. La scoperta è stata guidata da ricercatori della California che hanno utilizzato il programma 'Patch the Planet' di OpenAI, con risultati indipendenti anche da parte di OpenAI e Wiz, che si sono affidati a modelli avanzati. Gli esperti sottolineano che, sebbene l'IA acceleri l'analisi delle falle, essa amplifica le dinamiche esistenti piuttosto che creare minacce completamente nuove. L'esperienza umana rimane cruciale, poiché i modelli all'avanguardia non possono semplicemente scoprire tutti i bug tramite prompt basilari senza una guida qualificata. Di conseguenza, alcuni professionisti della sicurezza sostengono che il panico relativo alle takeover di massa delle vittime sia esagerato, dato l'alto livello di competenza richiesto per tali scoperte. Tuttavia, l'incidente evidenzia la crescente pressione sui team IT sottorisorse per tenere il passo con un panorama delle vulnerabilità in rapida evoluzione.
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