L’ONU si affida a Google per rendere i suoi dati globali pronti per gli agenti IA
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Le Nazioni Unite stanno collaborando con Google per rendere più facilmente accessibile a persone e sistemi di intelligenza artificiale la loro vasta raccolta di statistiche globali. Il nuovo UN System Data Commons, realizzato sulla piattaforma open source Data Commons di Google, supporta le ricerche in linguaggio naturale e il Model Context Protocol (MCP), sostituendo il più tradizionale portale UNData. Un benchmark dell’UNICEF condotto su sei modelli linguistici di grandi dimensioni ha rilevato un’accuratezza media del 21,2% su oltre 133.000 domande relative agli indicatori dello sviluppo globale; molte risposte non contenevano numeri utilizzabili o cambiavano tra test ripetuti. Il benchmark è un documento di lavoro non pubblicato che non è ancora stato sottoposto a revisione paritaria. Ventisei entità delle Nazioni Unite si sono impegnate a utilizzare la piattaforma, con dati provenienti da quasi 20 di esse disponibili al lancio, e l’ONU punta ad aggiungere l’80% dei propri dataset statistici entro il 2027. Google.org ha fornito 2 milioni di dollari di finanziamenti e supporto tecnico, mentre la piattaforma è ospitata sotto la governance dell’ONU e dovrebbe essere mantenuta e gestita autonomamente dalle Nazioni Unite. Il sistema registra le fonti delle statistiche e consente agli agenti di intelligenza artificiale di combinare gli indicatori in dashboard, grafici e analisi, ma Google avverte che gli esseri umani dovrebbero verificare le conclusioni generate dall’IA prima di citarle o pubblicarle.
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