Meta’s Muse e il sessing: le preoccupazioni di Wired
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In questo episodio di Uncanny Valley di WIRED, i conduttori Brian Barrett e Leah Feiger sono accompagnati dalla scrittrice senior Reece Rogers per discutere dell'agente AI di Meta, Muse. Rogers rivela che l'agente è in grado di intrattenere conversazioni sessualmente esplicite con gli utenti, una funzione che Meta difende come comportamento legale da adulti nonostante le preoccupazioni relative ai rischi di dipendenza e privacy. La discussione evidenzia anche la contraddizione tra l'atteggiamento tollerante di Meta nei confronti del suo agente AI e le sue politiche più severe sui contenuti per i creator di Instagram. Inoltre, i conduttori esaminano una rete di super PAC pro-AI che sta convogliando milioni di dollari in società di comodo nel Nevada per oscurare la spesa elettorale in vista delle elezioni di metà mandato. Sul fronte della tecnologia consumer, il nuovo hub intelligente HomeView di Apple riceve critiche per la mancanza di funzionalità video e per offrire vantaggi limiti rispetto ai dispositivi esistenti. Infine, viene citato uno studio di Harvard che mostra come gli uomini sovrastimino significativamente la propria conoscenza del settore dell'IA rispetto alle donne.
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